Come coltivare le zucchine: semina, consociazione e malattie

0
coltivare la zucchina consigli tecnica orto

La zucchina, Cucurbita pepo (CUCURBITACEE), è coltivata in moltissime le varietà, che si differenziano per forma (cilindrica, clavata, tonda, costoluta) e colore della buccia (verde scuro o chiaro, giallo, striata o uniforme). Inoltre, in base all’attitudine a entrare in produzione più o meno velocemente, si distinguono varietà precoci, semiprecoci e tardive.

Il clima ideale per la coltivazione delle zucchine

La zucchina predilige clima temperato e poco ventoso. Già a 10-12°C la pianta arresta il suo sviluppo. Temperature ancora più basse, specie durante lo stadio giovanile, possono compromettere irrimediabilmente la produzione. La temperatura ottimale è di 15-18°C di notte e 24-30°C di giorno. La zucchina è esigente anche in fatto di umidità, poiché consuma 850 litri di acqua ogni chilogrammo di sostanza secca prodotta, circa 5-5,5 mc di acqua ogni 10 mq di coltura.

Il terreno adatto alla zucchina

La zucchina richiede terreno molto più fertile di quello impiegato per la coltivazione della zucca: di medio impasto, profondo, con una buona dotazione di sostanza organica, ben esposto, privo di ristagni d’acqua ma sempre fresco.

Concimazione e cure colturali della zucchina

La zucchina è una coltura molto avida, richiede 30-40 kg di letame o di compost ben maturo ogni 10 mq di superficie. La sostanza organica può essere interrata durante i lavori di preparazione del terreno che devono essere molto accurati, poiché il fittone della zucchina può superare il metro di lunghezza.

pianta di zucchina con fiori

Oppure il concime organico, mescolato a terriccio, può essere distribuito nelle buche della messa a dimora o nelle postarelle di semina. Tra le cure colturali, le principali sono:

  • il diradamento, per lasciare in ogni buchetta solo la piantina più forte;
  • la pacciamatura con telo geotessile nero o paglia, per mantenere fresco più a lungo il terreno, controllare lo sviluppo delle erbacce e impedire che i frutti vengano a diretto contatto con il terreno.

Inoltre si possono cimare i tralci laterali quando sono lunghi 50 cm con lo scopo di favorire la formazione di frutti.

Come e quando seminare le zucchine

In semenzaio si effettua da marzo ad aprile per avere un raccolto anticipato. I semi sono collocati in vasetti di torba o blocchetti di terriccio lasciando per ogni pianta uno spazio di circa 10 cm.

La messa a dimora si effettua quando non c’è pericolo di gelate e le piante presentano 4-5 foglie vere. In genere si adotta la distanza di 100-120 cm tra e sulle file.

seminare e impiantare le zucchine

In pieno campo si semina da aprile a maggio su terreno ben preparato, in postarelle profonde 10-15 cm e di 30-40 cm di diametro, in ognuna delle quali vengono posti 3-4 semi distanziati di una decina di centimetri. Quando emettono la seconda foglia si esegue il diradamento lasciando una sola piantina per postarella. Per 10 mq di coltura occorrono 2-3 g di semi.

Avvicendamenti e consociazioni della pianta di zucchina

La zucchina è una pianta da rinnovo, nella rotazione agraria ha diritto a essere coltivata per prima e non va ricoltivata nello stesso appezzamento prima che siano trascorsi 3 anni. Si consocia bene con fagioli rampicanti, lattuga e cipolle.

pianta di zucchine in orto

Raccolta delle zucchine

La raccolta è scalare e si protrae per 40-60 giorni. Le zucchine dovrebbero essere raccolte quando il fiore portato all’apice dei frutti sta per schiudersi, ma l’epoca della raccolta varia notevolmente da regione a regione.

Quando le piante sono in piena produzione la raccolta deve essere effettuata ogni giorno per evitare di avere frutti con semi troppo evidenti e buccia indurita. La produzione varia da 2 a 7 kg di frutti per pianta.

Avversità della pianta di zucchina

Oltre alle malattie e ai parassiti, in comune con le altre cucurbitacee, le zucchine vanno soggette ad attacchi di afidi, che infestano le foglie provocandone l’appassimento.

Tra le crittogame particolarmente pericoloso è l’oidio, il mosaico e la muffa grigia.

Come coltivare la zucchina sul balcone

come coltivare le zucchine in vaso sul balcone

Scelta della varietà – Fra le molte varietà di zucchine, di taglia bassa oppure striscianti, quella più adatta ai vasi è la Baby Round, un cespuglio che produce una quantità incredibile di frutti piccoli e rotondi che vanno raccolti quando sono un po’ più piccoli di una palla da tennis.

Se sul terrazzo c’è abbastanza spazio, in un vaso largo e profondo almeno 45 cm si potrà coltivare anche la varietà Gold Rush, a frutti giallo oro con buccia sottilissima, oppure la rampicante Tromboncino d’Albenga, che produce frutti lunghissimi, ma che colti quando arrivano soltanto a 15 cm si possono mangiare anche crudi.

Clima – Vuole un clima mite e una posizione soleggiata ma ben aerata.

Impianto o semina – I semi si interrano direttamente a dimora da aprile a giugno, e comunque quando la temperatura, sia diurna che notturna, si mantiene sopra i 20°C. Se ne piantano 2 o 3 per ogni buchetta, in verticale nel terreno e con la parte più stretta rivolta verso il basso: un vaso largo e profondo 35 cm può ospitare una sola pianta. Si possono anche acquistare piantine già pronte.

Coltivazione – Preferisce i terreni di medio impasto e ricchi di sostanza organica. Le irrigazioni dovranno essere abbondanti, altrimenti si formeranno prevalentemente fiori maschili sterili. Bisogna però evitare di bagnare le foglie per non facilitare l’insorgere di malattie crittogamiche.

Nel corso della crescita è molto gradita una concimazione con macerato d’ortica o con un altro fertilizzante a pronto effetto, mentre per le varietà striscianti serve un graticcio alto almeno un metro e mezzo sul quale andranno legati i fusti man mano che crescono.

Raccolta e impiego – Le zucchine sono ortaggi piuttosto ingombranti, ma sanno sdebitarsi per il tanto spazio che occupano con una produzione generosissima che comincia all’incirca due mesi dopo la semina e continua per diverse settimane. I frutti sono pronti per il consumo quando sono teneri e non completamente sviluppati: più si colgono piccoli più la pianta ne produce.

"Coltivodame" promuove l'amore e il rispetto per la natura. Questo portale ha come fine lo studio, la documentazione, l’insegnamento e la discussione generate da queste tematiche. Le informazioni fornite non hanno scopo di lucro. Gli articoli proposti prendono spunto e fanno riferimento a libri di terzi. Per una conoscenza approfondita è possibile consultare la bibliografia (con relativo link diretto all’autore): QUI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui