Scegliere il terriccio giusto per i gerani, lievemente acido e poroso

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Terriccio gerani

Il geranio non è una pianta esigente in fatto di terriccio. Un terriccio commerciale, specifico per gerani, facilmente reperibile nei garden center sarà più che sufficiente: il geranio non possiede radici particolarmente delicate, quindi non richiede terricci eccessivamente fibrosi o porosi.

Un buon terriccio adatto al geranio è costituito, in prevalenza, da torba bionda fibrosa con una bassa percentuale di argilla, 10-15%, e circa il 10% di perlite (cioè di granellini tondeggianti che permettono un buon drenaggio e sono inerti dal punto di vista nutritivo).

Una caratteristica molto importante è la porosità, vale a dire la presenza di spazi vuoti nel terriccio; se questo è poroso, cioè leggero e soffice, le radici trovano maggiori possibilità di espandersi, crescere, allungarsi e saranno sempre sane e di colore bianco.

In fase di coltivazione, è opportuno utilizzare una piccola percentuale di terriccio fine, o argilloso, molto utile anche ai fini di una futura minore necessità di frequenza delle bagnatura, soprattutto nella bella stagione in cui, ovviamente, ci sarà maggiore richiesta di irrigazione.

Se si desiderano utilizzare materiali naturali, di solito a disposizione, un miscuglio molto valido è rappresentato da 60% di terra di coltivo, 20% di terriccio di foglie, 20% di sabbia grossolana sterilizzata.

Il pH ideale è lievemente acido, da 6 a 6,5. E’ importante ricordarlo, sopratutto quando si bagna: l’acqua potabile è generalmente calcarea ed è meglio preferire acqua piovana o di pozzo.

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