Il terriccio (substrato) per ortaggi coltivati in vaso

0
il terriccio substrato per piante coltivate in vaso

Dal momento che gli ortaggi, le erbe aromatiche e le piante da frutta coltivati in vaso hanno a disposizione un volume di terra ridotto al minimo, bisognerà fare in modo che la sua composizione risponda il più possibile alle loro esigenze.

Quasi tutti gli ortaggi hanno bisogno di una terra che deve essere:

ricca di elementi nutritivi;

di medio impasto, non troppo sciolta né troppo compatta;

capace di trattenere l’acqua ma anche di lasciare defluire quella in eccesso;

soffice e aerata per consentire una buona ossigenazione delle radici, ma nello stesso tempo avere abbastanza corpo per garantire la stabilità delle piante.

Nei garden center si possono trovare substrati già pronti per l’uso e venduti con il nome di “terriccio universale”: trattengono bene l’acqua, contengono una buona quantità di elementi nutritivi e sono adatti un po’ a tutti gli ortaggi. Il terriccio universale non è il massimo ma è una discreta base di partenza.

Sai come riconoscere la tipologia di un terreno? Scoprilo QUI

Come preparare il terriccio per le piante coltivate in vaso

Volendo però ciascuno può prepararsi da solo il substrato per le proprie piante mescolando:

3 parti di terra fertile da giardino,

2 parti di compost,

1 parte di sabbia grossolana.

Per ogni 10l di terriccio vanno aggiunti anche 30 g di concime organico completo. Tutti gli elementi devono essere accuratamente miscelati, e il terriccio andrà leggermente inumidito prima di metterlo nei vasi.

come miscelare il terriccio per piante in vaso

Aggiungendo qualche “ingrediente” in più, o modificando in parte queste proporzioni, si possono preparare miscugli adatti alle piante aromatiche (si aumenterà la quantità di sabbia perché quasi tutte preferiscono un terriccio magro e ben drenato) e a quelle da frutto, che invece vogliono un substrato un po’ più compatto, e perciò si aumenterà la quantità di terra da giardino.

Ecco l’elenco degli “ingredienti” fondamentali per un buon terriccio per piante in vaso:

terra da giardino: contiene un po’ di argilla, necessaria per dare stabilità alle piante e trattenere l’umidità.

compost: si ottiene dalla decomposizione di materie organiche. Alleggerisce il terreno e ne migliora la qualità arricchendolo di sostanze nutritive. è meglio usare quello preparato esclusivamente con scarti di sostanze vegetali.

torba: rende i terricci leggeri, porosi e capaci di assorbire e trattenere l’acqua, ma a differenza del compost è povera di sostanze nutritive. Prima di mescolarla al terriccio deve essere sbriciolata e leggermente inumidita.

sabbia: alleggerisce il terreno e lo rende più permeabile, perciò è utile nella preparazione di substrati destinati alle piante che temono l’umidità e i ristagni d’acqua. Non apporta alcuna sostanza nutritiva.

argilla espansa: ottenuta dal trattamento in forni rotanti ad alta temperatura di particolari argille, migliora l’aerazione e la porosità del terreno. In più, i suoi grani immagazzinano l’acqua e la rilasciano lentamente, impedendo così che la terra si secchi troppo in fretta. Nei substrati destinati ai vasi di grossa taglia si può usare al posto della sabbia per ridurne il peso.

Il terriccio specifico per le semine

Esiste un terriccio specifico per le semine, che deve rispondere a requisiti ben precisi: deve infatti garantire non soltanto la germogliazione dei semi, ma anche lo sviluppo delle giovani piantine che ne nasceranno, fornendo loro il nutrimento indispensabile.

terriccio specifico per semina

Per le semine nei vasetti o nei semenzai occorre un terriccio soffice, che non opponga resistenza alla crescita delle radichette. Deve assorbire bene l’acqua e mantenersi umido ma senza ristagni, e poi deve essere povero di elementi nutritivi, perché alle piantine neonate bastano le riserve alimentari contenute nel seme, mentre una presenza eccessiva di concimi potrebbe danneggiarle.

Lo si trova già pronto in commercio, e volendo è possibile alleggerirlo ulteriormente aggiungendo un po’ di sabbia. Oppure lo si può preparare in questo modo, mescolando:

1/3 di compost maturo e setacciato,

1/3 di terra da giardino

1/3 di sabbia grossolana.

Il substrato per le semine deve essere privo di germi. Trattandosi di una piccola quantità di terra, può essere facilmente sterilizzata anche nel forno di casa. Basta avvolgerla in un foglio di alluminio, oppure stenderla in un vecchio tegame e metterla per mezzora in forno a una temperatura di 150°C.

Una volta raffreddata, può essere usata subito oppure conservata in un sacchetto chiuso ermeticamente.

Sai come rinvasare correttamente una pianta? Trapiantare gli ortaggi in vaso

Sai come avviene la germinazione di un seme nel terriccio? Il seme epigeo e ipogeo

"Coltivodame" promuove l'amore e il rispetto per la natura. Questo portale ha come fine lo studio, la documentazione, l’insegnamento e la discussione generate da queste tematiche. Le informazioni fornite non hanno scopo di lucro. Gli articoli proposti prendono spunto e fanno riferimento a libri di terzi. Per una conoscenza approfondita è possibile consultare la bibliografia (con relativo link diretto all’autore): QUI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui