Rimedi naturali contro le psille nell’orto e giardino

0
rimedi naturali contro le psille malattie parassiti piante orto e giardino

Le psille (le cui specie appartengono ai generi Psylla, Cacopsylla ecc.) sono insetti pungitori e succhiatori che attaccano soprattutto gli alberi da frutto, l’alloro, il bosso, il frassino, l’ontano e alcune piante da orto. Lunghe da 2 a 6 mm, di colore verde-bruno, assomigliano a cicale in miniatura, ma con antenne più lunghe. Le larve sono molto piatte.

Come individuare le psille

Si spostano saltando e compiendo brevi voli. Producono parecchia melata collosa su cui si deposita la fumaggine, che ricopre le foglie. Constaterete un avvizzimento delle foglie, che si accartocciano su se stesse finendo con il cadere. Altra conseguenza: le gemme arrestano la crescita. I danni sono notevoli durante il periodo estivo.

Prevenzione delle psille: il prodotto naturale da preparare da soli

Olio “bianco”

Se avete dei meli: a fine inverno, quando le gemme sono ancora verdi, trattateli con l’olio bianco.

Istruzioni: inumidite il tronco e spruzzatevi il prodotto. Trattate la pianta a fine inverno, dopo la caduta delle foglie, con un clima secco e mite (circa 10°C).

Il prodotto ricopre le larve della psilla del melo ( Psylla mali) con una pellicola oleosa che ostruisce i canali respiratori, impedendo gli scambi gassosi e provocando la morte per asfissia.

L’ inconveniente del trattamento è che può distruggere anche gli insetti ausiliari utili.

psilla-del-melo-rimedi-naturali

Trattamenti curativi per le psille

Azioni mirate: eliminate i ramoscelli colpiti e bruciateli.

Predatori naturali: le crisope ( Chrysoperla carnea) divorano le psille, proteggendo le vostre piante all’aria aperta o al chiuso (serra, veranda).

Ultima spiaggia: nebulizzate un insetticida specifico, preferibilmente prima della germogliazione.

Azione mirata: Limitate l’apporto di concimi azotati.

Il predatore naturale delle psille

Introducete un predatore naturale, un antocoride (Anthocoris nemoralis), della famiglia delle Anthocoridae, grande amante delle psille. Lungo all’incirca 5 mm, è utile per proteggere gli alberi da frutto e da giardino, come pure le mimose. Potete acquistarlo su internet o in certi vivai.

Istruzioni: lasciate per qualche tempo la scatola a riposo prima di liberare gli antocoridi con un clima mite e secco, senza vento, pioggia o forte calore, preferibilmente al mattino presto, in maggio-giugno.

Praticate un foro nella scatola e appendetela tra le fronde dell’albero, all’ombra, in prossimità della colonia di psille. Spostate la scatola a fine giornata. Per un’efficacia massima, calcolate una cinquantina di antocoridi per albero.

"Coltivodame" promuove l'amore e il rispetto per la natura. Questo portale ha come fine lo studio, la documentazione, l’insegnamento e la discussione generate da queste tematiche. Le informazioni fornite non hanno scopo di lucro. Gli articoli proposti prendono spunto e fanno riferimento a libri di terzi. Per una conoscenza approfondita è possibile consultare la bibliografia (con relativo link diretto all’autore): QUI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui