Geranio – Pelargonium – Coltivazione e cura

0
pelargonium geranio coltivazione e cura

FAMIGLIA: Geraniacee

NOME SCIENTIFICO: Pelargonium

Pianta perenne spesso coltivata come annuale, tende a lignificare i fusti erbacei dal secondo anno in poi e a ridurre la fioritura.

Il geranio zonale (P. zonale) ha fusti eretti, alti fino a 50 cm; con foglie lobate, pelosette, di colore verde con rigatura scura concentrica (“zonatura”). I fiori sono semplici, semidoppi o doppi, di colore bianco, salmone, rosa, rosso, lilla, viola, da aprile a ottobre.

Il geranio edera (P. peltatum) ha fusti allungati fino a 50 cm di lunghezza, ricadenti, con foglie succulente, peltate, di colore verde bottiglia e fiori semplici, semidoppi o doppi, di colore e durata identici a quelli del geranio zonale.

Nel geranio parigino (P. peltatum) i fusti arrivano a un metro e i fiori sono semplici.

Il geranio imperiale (P. macranthus) ha il portamento del geranio zonale, con foglie ruvide dal margine seghettato. Si caratterizza per i grandi fiori, in genere con “occhio” nero, in varie tinte: bianco, rosa, rosso, porpora, fucsia, marrone. Non è rifiorente: bisogna accontentarsi di un’unica, spettacolare fioritura in aprile-giugno.

Il geranio vive all’aperto tutto l’anno al Sud senza protezioni; va protetto in serra fredda dalla Val Padana in su se si desidera tenerlo.

Sopporta temperature fino a 5 °C, il caldo intenso, la salsedine e i venti salmastri.

Solo in posizione soleggiata fiorisce in abbondanza.

Preferisce una terra fertile, leggera e ben drenata, soffice e arieggiata; teme i ristagni idrici.

Necessita di acqua medio-abbondante in primavera-estate per non compromettere
la fioritura; scarsa-nulla nelle altre stagioni.

Si concima da marzo a ottobre ogni 10 giorni con un prodotto per piante da fiore, sospendendo nel cuore dell’estate.

Approfondisci: INSETTI E PARASSITI CHE COLPISCONO I GERANI: SINTOMI, CURE E RIMEDI

Approfondisci: ALTERAZIONI FISIOLOGICHE DELLE FOGLIE DEI GERANI: SINTOMI, CURE E RIMEDI

Approfondisci: COME E QUANDO FARE LA TALEA DI GERANIO, MOLTIPLICAZIONE CORRETTA

cure colturali gerani come coltivare fiori

Un po’ di storia sul geranio

• In principio furono gli Inglesi: noti appassionati di piante e fiori, e altrettanto famosi colonizzatori di terre lontane ed esotiche, approdando in Sud Africa non hanno potuto evitare di interessarsi agli insoliti pelargoni autoctoni.

• Inizialmente (nel secolo XVII) fu lo stomaco ad avere il sopravvento: i primi gerani botanici che giunsero in Gran Bretagna furono apprezzati più per il tubero commestibile
che per l’aspetto poco appariscente, tanto da guadagnarsi, per esempio, la denominazione di P. triste.

• Passata la mano agli Olandesi, verso la fine del secolo il botanico P. Hermann introduce in patria il P. cucullatum, capostipite degli odierni gerani imperiali, seguito a breve distanza dal P. peltatum, da cui sono poi derivati gli attuali gerani edera, e da P. inquinans, genitore dei noti gerani zonali.

"Coltivodame" promuove l'amore e il rispetto per la natura. Questo portale ha come fine lo studio, la documentazione, l’insegnamento e la discussione generate da queste tematiche. Le informazioni fornite non hanno scopo di lucro. Gli articoli proposti prendono spunto e fanno riferimento a libri di terzi. Per una conoscenza approfondita è possibile consultare la bibliografia (con relativo link diretto all’autore): QUI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui