Come coltivare un orto sul balcone, gli ortaggi in vaso

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la consociazione degli ortaggi pomodori in vaso

L’esposizione al sole degli ortaggi

Per svilupparsi al meglio e dare raccolti abbondanti gli ortaggi non hanno bisogno soltanto di acqua e nutrimento, ma anche di una posizione convenientemente soleggiata e luminosa.

Contrariamente a quanto avviene per le altre piante, infatti, non ci sono verdure che accettano di vivere all’ombra completa, e anche quelle meno bisognose di sole – per esempio, lattughe, spinaci, erbette e prezzemolo – devono riceverne i raggi almeno per qualche ora al giorno.

CONSULTA LA TABELLA DELLE CONSOCIAZIONI DEGLI ORTAGGI

Nella realizzazione di un mini orto, quindi, l’orientamento di balconi e terrazzi è un elemento da analizzare con grande attenzione se non si vuole andare incontro a insuccessi e delusioni.

Le esposizioni a sud sono luminosissime, ma durante l’estate possono rivelarsi micidiali per molte piante, colpite troppo a lungo dai raggi del sole: soprattutto sui terrazzi ai piani alti, se non ci sono pareti o parapetti che creino provvidenziali zone d’ombra bisognerà prevedere un riparo di qualche tipo, per esempio una tettoia o una tenda.

Sono decisamente più adatti ad accogliere ortaggi i balconi orientati a est, sud-est, ovest o sud-ovest: su quelli che godono dei primi due tipi di esposizione le verdure potranno sfruttare i raggi dolci della mattina, mentre sugli altri avranno a disposizione quelli più caldi del pomeriggio, ma in ogni caso saranno al riparo dal sole cocente di mezzogiorno.

I terrazzi, i balconi e i davanzali esposti a nord, invece, sono troppo all’ombra, e perciò non costituiscono il luogo ideale per coltivare verdure.

coltivare orto su terrazzo

Prestare attenzione al vento

Per ospitare al meglio gli ortaggi è anche necessario che terrazzi e balconi siano al riparo dal vento. Se il vento è molto violento può piegare steli e sradicare piante, se è molto insistente fa appassire le foglie perché le sottopone a un’evaporazione così intensa che la quantità di acqua eliminata è superiore a quella che può essere riassorbita dalle radici.

Per ridurre i danni del vento si può ricorrere a stuoie di cannucce saldamente ancorate al parapetto, o a robusti rampicanti tipo edera o caprifoglio da far crescere sulle ringhiere, oppure, se lo spazio a disposizione lo consente, a siepi di bambù o pittosporo.

Non bisogna invece confinare ortaggi in luoghi troppo protetti, perché l’insufficiente circolazione d’aria (per esempio all’interno di logge e verande) favorisce l’installarsi dei parassiti e l’insorgere di malattie crittogamiche.

Gli ambienti ideali per le piante sono quelli in cui, grazie a opportune barriere, si riduce la forza del vento ma non si elimina del tutto la circolazione dell’aria.

Quali ortaggi amano il sole?

• Gli ortaggi che hanno più bisogno di sole sono melanzane, pomodori, peperoni, cetrioli, zucchine. Amano il sole anche quasi tutte le erbe aromatiche.

• Si accontentano anche di poche ore di sole al giorno lattughe, spinaci, sedano, erbette, ravanelli, carote, barbabietole, erba cipollina, menta e alloro, soprattutto se coltivati nelle regioni più calde.

• Preferiscono invece le posizioni a mezz’ombra prezzemolo, cerfoglio e crescione. Sui terrazzi esposti a sud, per evitare il pericolo di un’eccessiva insolazione, si possono coltivare queste specie all’ombra di altre che, invece, amano il pieno sole.

Sfruttare al massimo lo spazio a disposizione per la coltivazione

Per quanto grande possa essere il vostro terrazzo i metri quadrati a disposizione di piante e vasi saranno sempre piuttosto limitati e perciò andranno sfruttati nel modo più razionale possibile.

consociazione ortaggi in vaso su balcone casa

Come risparmiare spazio

Una buona soluzione consiste nel piantare gli ortaggi tutti insieme in un’unica cassetta invece che in vasi singoli (ovviamente rispettandone le esigenze colturali), aumentando così la superficie di terra utilizzabile.

Per far posto al maggior numero di ortaggi nel minor spazio possibile si possono anche appoggiare le cassette su una scaffalatura a forma di scala: i negozi di bricolage ne offrono diversi modelli, sia in legno che in metallo, ma prima di acquistarli accertatevi che il pavimento possa sostenerne il carico.

Se decidete di ricorrere ad una scaffalatura a scala, per evitare che gli ortaggi si tolgano la luce l’uno con l’altro bisogna sistemare quelli di taglia maggiore (melanzane, peperoni, pomodori) sui ripiani più alti e le specie di taglia media e piccola (insalate, erbette, fagiolini) su quelli più bassi.

Come moltiplicare lo spazio

Lo spazio a disposizione può essere moltiplicato anche aggiungendo alla superficie del pavimento quella delle pareti o delle ringhiere, sulle quali si possono appendere vasi pensili, oppure graticci per gli ortaggi rampicanti.

In molti casi le piante sistemate sulle pareti potranno addirittura trovarsi in una posizione più favorevole rispetto a quelle appoggiate al pavimento, perché le loro foglie riceveranno più luce. Esistono speciali contenitori, dotati di una parete posteriore diritta e munita di un foro, che si fissano semplicemente al muro con un chiodo robusto.

In ogni caso qualsiasi recipiente, purché non troppo pesante, può trasformarsi in un vaso pensile: basta inserirlo in una solida struttura sostenuta da catenelle, per esempio un cestello in filo di ferro, e appenderlo a una staffa a gancio ancorata alla parete.

Il vantaggio delle piante di ortaggi rampicanti

Per sfruttare al meglio lo spazio, quando è possibile – per esempio nel caso di zucchine o fagiolini – è buona regola scegliere varietà di ortaggi rampicanti invece che a cespuglio. Crescendo in verticale, infatti, non occuperanno tutta la terra del vaso, che così potrà ospitare anche qualche altra verdura.

cetrioli su rete spalliera su balcone

Gli ortaggi rampicanti però devono avere a disposizione dei sostegni appropriati. Possono essere semplici reti in plastica o in metallo zincato (poco costose, ma non bellissime da vedere quando non sono coperte dalle foglie), oppure eleganti treillage in legno formati dall’intreccio di listelli disposti a losanga, che invece decorano le pareti anche quando sono spogli.

Tutti questi sostegni devono essere saldamente fissati alle pareti con chiodi a pressione, però ad almeno 2 cm di distanza dalle pareti stesse per consentire ai rampicanti di insinuarsi negli spazi e sfruttare meglio l’appoggio.

I vasi dei rampicanti possono anche essere accostati alla ringhiera: i fusti si arrampicheranno da soli formando una cortina verde.

Attenzione a non farsi ombra involontariamente

Affinché le piante non si tolgano a vicenda luce e sole, le specie che si sviluppano di più in altezza vanno sempre collocate a nord di quelle a sviluppo più contenuto. Mentre gli ortaggi rampicanti vanno sistemati dietro a tutti: in questo modo non si rischierà che l’ombra creata dalle foglie delle piante più alte danneggi i loro vicini di taglia più piccola.

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La scelta degli ortaggi da coltivare sul balcone

Una gran quantità di piante da orto vivono felicemente anche in uno spazio limitato, e perciò si possono coltivare senza particolari difficoltà su terrazzi e balconi. Sarà necessario però rinunciare ad alcune specie, per esempio a quelle che, come le bietole da coste, sono dotate di un apparato radicale piuttosto profondo e quindi avrebbero bisogno di un vaso molto ingombrante per sviluppare al meglio le loro radici.

consociazione ortaggi in vaso

Per compensare con buoni raccolti l’esiguità dello spazio a disposizione converrà puntare sulle specie più produttive e su quelle che, essendo caratterizzate da un ciclo vegetativo breve, consentono la rotazione, nell’arco dell’anno, di diversi ortaggi in un solo vaso.

Per esempio sono indicate le insalate, e in particolare quelle da taglio, che occupano poco spazio e hanno tempi di germinazione molto rapidi. Vanno bene anche i ravanelli, che si raccolgono dopo 3 o 4 settimane dalla semina, oppure il crescione, che impiega soltanto 2 o 3 giorni a germinare e rispunta velocemente dopo che è stato tagliato al colletto.

Si possono sistemare in cassette poco profonde fagioli e fagiolini, mentre basilico e prezzemolo si adattano a vivere anche su un davanzale. Lo stesso vale per il rosmarino, la salvia, i peperoncini piccanti e altre piante aromatiche che, salvo l’alloro, possono crescere in vasi di taglia ridotta.

Hanno invece bisogno di un contenitore un più voluminoso pomodori, zucchine e melanzane, ma se lo spazio a disposizione lo consente vale la pena di ospitarli sul balcone per la generosità con cui regalano i loro frutti durante tutta l’estate.

Su un balcone si trovano a loro agio anche le fragole, oppure, grazie alla loro taglia ridotta, gli arbusti di ribes, mirtillo, lampone e uva spina, ma anche rampicanti come la vite e il kiwi.

Approfondisci: la consociazione degli ortaggi in vaso

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