Come coltivare la maggiorana: concimazione, riproduzione e malattie

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La maggiorana, Origanum majorana (LABIATE) è una varietà erbacea cespitosa perenne con rizoma dotato di numerose radichette e piccoli fusti (40-60 cm) eretti e ricchi di rami. Le foglie sono piccole, opposte e con breve picciolo, ovali e ricoperte da una leggera peluria.

Fiorisce in estate con fiori piccoli e bianco-rosati raccolti in spighe con brattee; il frutto è composto da 4 acheni ovoidali e bruni.

Questa pianta, di origine asiatica e dotata di profumo fortemente aromatico, ha notevole diffusione nei giardini grazie alle sue proprietà, ma raramente si trova allo stato selvatico. Tra le varietà più diffuse la Marcelka, cecoslovacca.

Il clima e il terreno ideale per coltivare la maggiorana

Cresce bene nei climi temperato-caldi e in terreni con discreto contenuto di sostanza organica, pur sviluppandosi anche in quelli asciutti e calcarei.

Ama il caldo e le posizioni soleggiate: nelle zone dal clima rigido perde la caratteristica di perenne e diviene una pianta annuale che, con l’arrivo del freddo, muore. Abitando in regioni con clima temperato basterà, a fine stagione, potarla a pochi centimetri dal suolo e proteggere dal freddo le radici con la paglia.

Concimazione e cure colturali della maggiorana

fiore di maggiorana

La maggiorana non richiede una concimazione particolare, ma è sensibile ai ristagni idrici, quindi va annaffiata solo in caso di stagione molto secca. Mantenete inoltre libero dalle infestanti il terreno che la ospita mediante regolari zappettature, utili anche ad aerare il suolo.

Come e quando  seminare la maggiorana

Si riproduce facilmente per seme (distribuito in semenzaio, per trapiantare poi le piantine a dimora) all’inizio della primavera – poiché molto piccolo, è meglio mescolarlo a sabbia per una distribuzione omogenea. È però anche possibile moltiplicarla per suddivisione dei cespi o per talea a fine estate.

Quando raccogliere la maggiorana

Si prelevano i rametti secondo necessità e, in particolare, le sommità fiorite durante l’estate (luglio-agosto).

Avversità della pianta di maggiorana

Particolarmente sentito è il problema del marciume del seme, cui si può ovviare utilizzando semente sana.

Come coltivare la maggiorana sul balcone

Clima – La maggiorana è una specie abbastanza rustica, ma nelle zone più fredde in inverno va protetta con un telo di tessuto-non tessuto o con altro materiale isolante. Si trova bene nelle posizioni in pieno sole.

coltivare la maggiorana in vaso sul terrazzo balcone

Impianto o semina – Si semina in semenzaio coperto in febbraio-marzo (la temperatura deve mantenersi costantemente sopra i 10°C), oppure direttamente a dimora in aprile. Nei negozi specializzati è possibile anche acquistare le piantine già pronte.

Coltivazione – Preferisce un terriccio ben drenato e di medio impasto. Le concimazioni, da eseguire in primavera con un fertilizzante completo, devono essere scarse. In autunno i suoi fusti vanno tagliati a circa 2/3 della lunghezza. Volendo moltiplicarla per ottenere nuove piante, si può dividere il cespo in marzo-aprile.

Raccolta e impiego – Si usano sia le foglie che i fiori, freschi o essiccati. Si raccolgono a partire da luglio, e prima che i fiori si schiudano, tagliando la cima dei rametti che poi si legano a mazzetti e si appendono all’ombra a testa in giù. Serve per insaporire pesce, verdure, stufati, polpette e arrosti di carne.

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