Come e quando irrigare i gerani nel modo corretto

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In generale, è bene che l’acqua abbia una temperatura di circa 18-20 gradi centigradi e che sia povera di calcare, che porta i valori del pH su livelli troppo alti per il geranio. Subito dopo l’impianto, sia che venga effettuato in vaso oppure in piena terra, occorre bagnare abbondantemente.

La prima bagnatura deve essere accurata: la terra con cui il geranio è stato trapiantato deve aderire bene all’apparato radicale e la pianta deve trovare il suo nuovo spazio a disposizione ricco di umidità per poter subito riprendere la crescita dei germogli e delle radici. Dopo aver annaffiato bene con un primo passaggio il soffice terriccio dopo il trapianto, si ripassa una seconda volta, con lo stesso ordine, dalla prima all’ultima piantina. In seguito, però, ci si deve comportare in modo diverso se la pianta si trova in un contenitore o in piena terra.

  • Piante in vaso: va mantenuta un’umidità costante, con l’apporto di bagnature alternate. In primavera ogni due o tre giorni, in estate anche quotidiane. Va evitato il ristagno di acqua attorno alle radici, che predispone al marciume e a malattie fungine, così come non si deve inzuppare troppo il terriccio: il geranio resiste bene, si, a condizione di carenza di acqua ma non è il caso di fornire una riserva eccessiva. Un altro piccolo accorgimento riguarda la possibilità di porre l’acqua nel sottovaso: se il contenitore è provvisto di forellini sul fondo o attorno alla base. Si può dare acqua nel sottovaso a due condizioni: che ci sia uno strato di argilla o di piccoli ciottoli tra vaso e sottovaso, e che l’acqua non ristagni per una durata superiore alle 24 ore, per evitare problemi di marciumi alle radici.
  • Piante in giardino: la capacità della pianta di geranio di avere radici penetranti le permette di raggiungere strati di terreno anche piuttosto profondi. Tuttavia è consigliabile mantenere un terreno sufficientemente umido, si potrà quindi intervenire con irrigazioni meno frequenti rispetto alla coltivazione in vaso. Va considerato, inoltre, che il geranio è molto resistente alla siccità; teme, al contrario, il ristagno idrico. Anche nel caso di piante in piena terra, dunque, intervenire ogni 2-3 giorni con abbondanti bagnature, potrà dare, nel corso della primavera, risultati splendidi.

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1 commento

  1. Per favore più immagini per poter confrontare il problema del proprio fiore con precisione. Ottime le spiegazioni ma l’immagine evita errori di valutazione. Grazie

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