Ippocastano – Aesculus hippocastanum e A. x carnea

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ippocastano - Aesculus hippocastanum

FAMIGLIA: Sapindacee

NOME SCIENTIFICO: Aesculus hippocastanum

L’ippocastano è originario dei Balcani, è un imponente ed elegante albero (fino a 30 m d’altezza e 15 di diametro) molto utilizzato in passato nelle alberature stradali nonostante la scarsa resistenza all’inquinamento.

Dal tronco diritto e nodoso con l’età, a corteccia prima grigia e liscia, poi scura e squamata, si dipartono rami assurgenti a candelabro, lenticellati, con grandi gemme opposte, rossastre, e una terminale di notevoli dimensioni, ricoperte da una sostanza vischiosa.

fiore ippocastano Aesculus hippocastanum

La chioma è espansa, globosa e maestosa nei vecchi esemplari. Le foglie sono molto grandi, palmate, composte da 5-7 foglioline ovato-lanceolate a margine dentato, glabre e lucide.

L’ippocastano in aprile-maggio produce vistose infiorescenze a pannocchia eretta (simili a candelabri), lunghe fino a 30 cm, date da fiori (circa 2 cm) bianchi con base gialla e centro rosso.

Il frutto è una grossa capsula rotonda e verdastra, ricoperta di aculei radi, corti e poco pungenti, che si apre in tre valve e contiene un grosso seme bruno lucido, che assomiglia a una castagna ma risulta velenosa per l’uomo. In passato veniva macinato e somministrato sotto forma di farina ai cavalli, senza causare loro problemi di tossicità. Oggi si utilizza per estrarne un principio attivo vasocostrittore.

frutti ippocastano ippocastano - Aesculus hippocastanum

Resiste bene al freddo (ma non al gelo intenso e prolungato dell’arco alpino), meno al caldo e al vento forte.

Non è indicato per zone marittime.

Preferisce suoli fertili, freschi, profondi, ben drenati. Predilige un’esposizione soleggiata o a mezz’ombra.

Necessita di annaffiature nei primi anni dopo l’impianto.

L’ippocastano gradisce una concimazione con fertilizzanti organici in autunno e in primavera.

In considerazione dello spazio che occupa da adulta, la pianta è idonea solo per grandi giardini.

Ippocastano a fiori rossi – (Aesculus x carnea)

L’ippocastano a fiori rossi è un ibrido fra l’ippocastano e l’aesculus pavia, arbusto nordamericano dai fiori porpora o cremisi.

Si caratterizza per lo sviluppo più contenuto (altezza massima 12 m) e le foglie più lucide, con margini più dentati.

ippocastano a fiori rosa - Aesculus x carnea

I fiori sono da rosei a purpurei, portati in infiorescenze di dimensioni leggermente inferiori (lunghezza massima 20 cm) e risultano più durevoli sulla pianta.

La fioritura avviene con 7-10 giorni di ritardo rispetto alla specie a fiori bianchi. I frutti sono più piccoli e quasi privi di spine.

È poco sensibile a un temibile parassita di recente introduzione,
la minatrice dell’ippocastano (Cameraria ohridella), che debilita fortemente gli alberi, portandoli a morte nel giro di qualche anno di attacchi ripetuti.

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