Introduzione al birdgardening

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birdgardening guida pratica per il tuo giardino

Il volo di un uccello è sinonimo di libertà.

Ti sei mai “perso” ad osservare ammaliato l’agilità di una rondine in volo? Hai mai posato gli occhi su un passero nell’atto di beccare delle briciole di pane? Hai mai ammirato un merlo cercare i vermi nel terreno di un campo appena arato?

Se osservare le abitudini degli uccelli può essere per molti un atto casuale, per altri può diventare un piacevole passatempo o addirittura una vera e propria passione.

Noi di The Novel Gardener apparteniamo a quest’ultima categoria. Per anni abbiamo coltivato questa passione sui libri e nel nostro piccolo terrazzino in città. Oggi abbiamo la fortuna di possedere un giardino, o meglio… Un birdgarden.

Con questo breve articolo che abbiamo scritto per gli amici di coltivodame.it, speriamo di darti qualche consiglio utile e, soprattutto, di incuriosirti. Con il continuo cambiamento delle campagne e l’inarrestabile urbanizzazione, i giardini assumono un’importanza sempre maggiore per la sopravvivenza degli uccelli. Perciò, se riusciremo ad appassionarti, avremo raggiunto il nostro obiettivo.

birdgardening guida pratica agli uccelli per il tuo giardino

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Ed ora, procediamo! Che cos’è un birdgarden? Sul sito ufficiale della Lipu si legge: “Il Birdgarden è uno spazio all’aperto pensato per attrarre e accogliere gli uccelli e altri animali selvatici”.

E allora, cosa significa “fare birdgardening”? Non stiamo parlando soltanto di lasciare le briciole di pane a disposizione dei nostri amici alati.

Ciò di cui hanno bisogno gli uccelli è trovare, oltre al cibo, acqua e riparo. Poni attenzione a questi elementi e non solo li attirerai nel tuo giardino ma offrirai loro maggiori probabilità di sopravvivenza in un mondo che, purtroppo, spesso è loro ostile.

Piante per attirare gli uccelli in giardino

Ad ogni uccello la sua pianta! Non è proprio così, ma alcune piante sono davvero indicate per attirare determinati volatili. Collocale nel tuo giardino ed otterrai un birdgarden più che rispettabile.

Molti alberi attirano grandi quantità di insetti, perciò sono l’ideale per gli insettivori. Tra gli altri, ricordiamo farnia (Quercus robur), leccio (Quercus ilex), roverella (Quercus pubescens), salice piangente (Salix babylonica), melo e larice (Larix decidua). Le pigne di quest’ultimo sono vere calamite per cince, picchi, lucherini e verdoni. Inoltre, il larice costituisce per molti volatili un rifugio perfetto in ogni periodo dell’anno.

Farnia, leccio e roverella, grazie alle ghiande, attirano anche la ghiandaia e, spesso, qualche scoiattolo o altri piccoli mammiferi. Le cinciarelle, invece, apprezzano il nettare del salice piangente; allo stesso modo, insieme ai regoli, fanno solitamente incetta degli afidi sulle foglie del melo.

Le bacche dell’agrifoglio (Ilex aquifolium), del biancospino (Crataegus oxycantha) e del caprifoglio (Locinera) costituiscono l’alimento ideale per uccelli quali il merlo, la cesena e il tordo tassello.

Pettirosso, capinera e scricciolo sono ghiotti del mirtillo… E come dar loro torto?

birdgardening guida pratica per gli uccelli nel tuo giardino

Le mangiatoie e gli abbeveratoi

Le forme e le dimensioni delle mangiatoie sono molte, il comune denominatore è contenere il cibo, proteggerlo dagli eventi atmosferici e garantire un facile accesso agli uccelli.

Così come le cassette-nido, sono facilmente realizzabili da qualunque appassionato di “fai da te”. In alternativa, in commercio se ne trovano d’ogni tipo. Vanno dalla mangiatoia a vassoio aperta a quella a tramoggia, ideale per offrire i semi evitando che vengano sprecati in grosse quantità.

Gli abbeveratoi sono utili per dissetare i nostri piccoli amici ma anche per permettere loro di fare il bagno, necessario per mantenere il piumaggio in perfetta forma. Gli abbeveratoi devono trovarsi lontani dai possibili appostamenti dei predatori (dei quali il re è il gatto), quindi lontani da alberi, cespugli e aiuole.

In inverno, stagione in cui gli uccelli sono più in difficoltà, ricordati di rompere lo strato di ghiaccio che può facilmente formarsi sull’acqua.

Le cassette-nido, o nidi artificiali

Spesso la domanda è: quante ne dovrei collocare? Non esiste una risposta precisa, naturalmente, e molti affermano che “chi più ne ha, più ne metta”. Bisogna però fare attenzione: nonostante nella maggior parte dei casi non sia assolutamente necessario collocare alcun materiale nei nidi artificiali, è necessario pulirli annualmente, a partire da fine settembre. In questo modo si riduce drasticamente il rischio che la sporcizia dell’anno prima (escrementi, parassiti, eccetera) trasmetta malattie ai nuovi ospiti.

Un altro consiglio che ti possiamo dare è di ispezionare il meno possibile la cassetta-nido: fallo solo in caso di necessità. Ricorda che gli uccelli tendono ad abbandonare la covata se si sentono minacciati.

birdgardening guida pratica

I nostri consigli di lettura

In Italia, l’argomento birdgarden non ha ancora preso piede quanto in altri Paesi, soprattutto nordici. Tuttavia, ci sono alcune ottime pubblicazioni sull’argomento. Noi di The Novel Gardener siamo degli appassionati lettori, perciò ecco le nostre scelte:

  • Amici con le ali” di Robert Burton, Mondadori, 1990. Finora il miglior libro che abbiamo trovato: 192 pagine ben scritte, complete, piacevolissime da leggere, ricche di informazioni, consigli pratici, curiosità e aneddoti dell’autore. Se lo trovate, non lasciatevelo scappare! Noi lo custodiamo gelosamente nella nostra libreria.
  • Birdgardening. Uccelli del giardino a grandezza naturale” di Daniela Strauss, Ricca Editore, 2015. Oltre ad essere raccomandato dalla Lipu, la particolarità di questo libro di 108 pagine sta nel fatto che la sezione dedicata all’identificazione degli uccelli presenta fotografie… a grandezza naturale! Un bel volume ricco di informazioni e consigli utili.
  • Offro riparo e cibo agli uccelli” di Elisabetta Gismondi e Gianni Ravazzi, De Vecchi – Giunti, 2009. Di questo bel libretto di 96 pagine abbiamo parlato anche su Instagram. Perfetto per i birdgardeners alle prime armi, da non sottovalutare.
  • Il giardino degli uccelli. I nidi casa per accoglierli. Canto, colore, allegria” di Sergio Abram, Ecolibri, 2008. Un libricino di 32 pagine ottimo per muovere i primi passi nel birdgarden, magari con i propri bambini.

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