Erba miseria – Tradescantia albiflora – Coltivazione e cura

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Nome scientifico: Tradescantia albiflora

Nome comune: Erba miseria

Famiglia: Commelinaceae

Paese di origine: Sudamerica

È una delle più antiche, più diffuse e più facili da coltivare fra le piante da interno. Ne esistono molte varietà, in un’ampia gamma di colori; le foglie, di forma ovale appuntita, sono quasi sempre multicolori e, se spuntano foglie verdi, devono essere tagliate.

Alcune varietà hanno piccoli e soffici fiori color rosa-porpora. Sono piante ideali per un canestro pensile, assai indicate anche come base coprente nelle composizioni miste.

Erba miseria: coltivazione e cura in vaso

ESPOSIZIONE: tollera un luogo piuttosto buio; i fusti diventano, però, molto lunghi e le screziature tendono a scomparire in un verde uniforme, se il buio è eccessivo.

ANNAFFIATURA: bagnare 2 volte la settimana in estate, 1 volta in inverno. Tollera una lieve trascuratezza.

TEMPERATURA: minima di 10° C, in inverno. Normale temperatura ambiente, in estate; se molto elevata, portare all’aperto.

CONCIMAZIONE: ogni 14 giorni, durante il periodo di crescita (primavera e estate), con fertilizzante liquido per piante da interno.

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RINVASO: riprodurre le piante in primavera, in vasi di 8 cm. Quindi rinvasarle, all’inizio dell’estate, in vasi di 11 cm.

TERRICCIO: a base di terra grassa n° 2 o a base di torba con aggiunta di fertilizzante n° 2.

PULIZIA: irrorare ogni 14-21 giorni con acqua tiepida. Non usare lucida foglie.

DANNI DOVUTI A CAUSE NON PATOGENE: raramente viene attaccata da cocciniglie e afide verde.

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