10 concimi naturali per l’orto biologico

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concimi organici per ortaggi orto

Una delle fasi fondamentali nella coltivazione di un orto è senza dubbio la fertilizzazione, meglio se effettuato con metodi naturali. Di seguito 10 concimi organici totalmente naturali perfetti, ideali per concimare le piante del proprio orto biologico. Con questi concimi è possibile produrre con successo ortaggi biologici e naturali.

LETAME O STALLATICO È un ottimo concime polivalente, contiene azoto, fosforo e soprattutto potassio, oltre a una buona dose di microelementi, tuttavia è assolutamente inadatto per le piante aromatiche. In commercio lo si può acquistare in granuli o in polvere, e in questo caso la sua azione è abbastanza rapida.

COMPOST Rappresenta il concime ideale per ortaggi, piante da frutta e aromatiche. Contiene tutti gli elementi nutritivi principali e i microelementi, e in più, incorporato al terreno, ne migliora la struttura. In commercio lo si può trovare già pronto, ma chi ha a disposizione un piccolo fazzoletto di terra può anche prepararlo in casa facendo decomporre in una compostiera (in commercio ne esistono diversi tipi) gli scarti vegetali della cucina, del giardino e dell’orto.

STALLATICO SFARINATO Si ottiene miscelando letame e compost di origine vegetale. Contiene azoto, fosforo, potassio e microelementi, è a pronto effetto e va mescolato al terreno prima della semina o del trapianto.

pellett stallatico concime ortaggi

FARINA DI SANGUE SECCO Appartiene al gruppo dei concimi ad azione rapida, si presenta nella formulazione in polvere, di facile solubilità, oppure fluida, ed è ricca di azoto e microelementi.

CORNUNGHIA Si ottiene dalla essiccazione e polverizzazione delle unghie e delle corna degli animali, apporta al terreno azoto (ne è particolarmente ricca) e fosforo, e in più ne migliora la struttura. È a lenta cessione e va usata nelle concimazioni di fondo.

CENERE DI LEGNA Ricca di potassio, è per questo motivo adatta agli ortaggi da tubero e da radice. È ad azione rapida.

MACERATO DI ORTICHE Il macerato di ortiche, che si ottiene mettendo steli e foglie a fermentare in acqua fredda, è un buon concime naturale e anche un rimedio contro gli afidi. Nel caso venga spruzzato sulle foglie il tempo di macerazione è di 12 ore.

FARINA DI CORNA E FARINA D’OSSA Entrambe sono concimi a lento effetto. La prima è ricca di azoto, fosforo e calcio, ma povera di microelementi; la farina d’ossa è ricca di fosforo e di calcio.

GUANO Costituito dalle deiezioni degli uccelli marini, è ricco di azoto, fosforo e microelementi, ed è a lenta cessione.

MACERATI I macerati sono concimi di rapido effetto e a base di erbe molto usati nelle coltivazioni biologiche per sostenere ortaggi che, come pomodori o zucchine, hanno bisogno di una razione supplementare di fertilizzante durante il periodo vegetativo.

Come si preparano i fertilizzanti macerati

I macerati si preparano facendo macerare in acqua fredda le foglie, fresche o secche, di ortica, consolida o tanaceto (è importante togliere le radici): si mettono in un sacchetto di iuta, che servirà da filtro, e poi si lasciano a bagno per un paio di settimane circa in un recipiente di plastica, legno o terraglia (il metallo non va bene).

macerato di ortice concime organico ortaggi orto

Se occorre, si può utilizzare un sasso per tenere il sacchetto sott’acqua. Il recipiente non deve essere riempito fino all’orlo perché durante la fermentazione si produce molta schiuma.

Il processo viene accelerato se il recipiente, non chiuso ermeticamente ma coperto solo con una griglia per consentire il contatto con l’aria, viene sistemato al sole.

Almeno una volta al giorno si dovrà mescolare il preparato per ossigenarlo, mentre per attenuare gli odori sgradevoli prodotti dal processo di decomposizione si può aggiungere una manciata di farina di roccia.

Dopo un paio di settimane circa (il preparato è pronto per l’uso quando non fa più schiuma) il liquido va diluito con acqua: in genere il rapporto è di 1 parte di macerato per 10 parti di acqua.

In un recipiente a chiusura ermetica, questo preparato si conserva per molti mesi. I macerati vanno distribuiti sul terreno umido (circa un bicchiere a pianta), preferibilmente nelle ore più fresche della giornata e mai sotto il sole cocente, badando di bagnare le radici delle piante ma non le foglie.

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