Come coltivare il basilico: semina, concimazione e malattie

0
come coltivare basilico orto e balcone

Il basilico, Ocimum basilicum (LABIATE), ha molte varietà. Tra le varietà più conosciute e comuni ricordiamo il Genovese, il Napoletano, il basilico fino verde e il basilico a foglia di lattuga bolloso.

Il clima e il terreno ideale per coltivare il basilico

Il basilico è molto sensibile al gelo, è tipica dei climi caldi. Si adatta bene a ogni tipo di terreno, ma predilige quelli di medio impasto, dotati di sostanza organica e ben drenati.

Concimazione e cure colturali del basilico

La distribuzione di letame o di compost ben maturo (20-30 kg/10 mq di superficie), interrato durante i lavori di preparazione del terreno, è indispensabile solamente per colture di grandi estensioni. Durante il ciclo colturale si rendono necessarie numerose sarchiature, per arieggiare il terreno e limitare lo sviluppo delle infestanti. Appena compare l’infiorescenza va effettuata la cimatura delle infiorescenze, per prolungare la fase vegetativa, dato che dopo la fioritura il potere aromatico delle piante si riduce drasticamente. Inoltre quando le piantine presentano la quarta o quinta foglia vera, è opportuno diradare a una distanza di 30 cm.

Come e quando seminare il basilico

In semenzaio all’aperto o in pieno campo in aprile-maggio. Per poter contare sulla produzione autunnale e invernale si deve seminare da luglio a settembre e proteggere le piantine all’arrivo dei primi freddi. Per 1mq di semenzaio bastano 0,5-1 g di semi. Il periodo migliore per la semina è quello compreso tra il primo e l’ultimo quarto di luna.

Avvicendamenti e consociazione del basilico

La coltivazione della pianta del basilico si associa molto bene al pomodoro e al cetriolo. Spesso sono coltivate insieme con ottimi risultati.

Le avvesità del basilico

Diversi funghi patogeni possono attaccare questa pianta come il marciume del colletto che provoca marciumi alla base del fusto.

coltivare basilico in vaso su balcone

Coltivare il basilico sul balcone

Scelta della varietà – Per la coltivazione sul balcone vanno bene il Genovese, con foglie piccole, il Napoletano, con foglie larghe e bollose, il Red Rubin, con foglie violacee e seghettate, e il delizioso basilico Greco, che cresce formando una sfera perfetta e produce foglie piccolissime ma molto profumate.

Clima – Il suo clima ideale è quello temperato-caldo, ma si adatta a vivere anche in zone un po’ più fresche. Vuole stare in posizioni soleggiate al Nord e leggermente ombreggiate per qualche ora al giorno al Sud.

Impianto o semina – In marzo si può seminare in un semenzaio coperto. Si diradano le piantine se la semina è stata troppo fitta e dopo che è spuntata la quarta foglia, ma comunque non prima della seconda metà di aprile, si trapiantano nei vasi da tenere all’aperto: per una pianta è sufficiente un contenitore largo e profondo 25 cm. Il basilico si può anche seminare direttamente a dimora in primavera inoltrata, oppure si possono acquistare le piantine già pronte.

Coltivazione – I vasi vanno riempiti con un terriccio universale ricco di sostanza organica e le annaffiature devono essere moderate ma continue. Le infiorescenze a spiga vanno eliminate appena si formano, mentre per stimolare l’emissione di nuovi rametti la pianta va cimata periodicamente con l’aiuto di un paio di forbici.

Raccolta e impiego – Le foglie fresche si raccolgono da giugno a settembre secondo la necessità. Si possono anche surgelare per consumarle durante l’inverno.

"Coltivodame" promuove l'amore e il rispetto per la natura. Questo portale ha come fine lo studio, la documentazione, l’insegnamento e la discussione generate da queste tematiche. Le informazioni fornite non hanno scopo di lucro. Gli articoli proposti prendono spunto e fanno riferimento a libri di terzi. Per una conoscenza approfondita è possibile consultare la bibliografia (con relativo link diretto all’autore): QUI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui