Quali sono i diserbanti migliori per il giardino? Ecco cosa dicono gli esperti

Come ben sappiamo l’orto, il frutteto e il giardino riescono a darci davvero grandi soddisfazioni, specialmente se ben curati. Può capitare, però, delle volte che non sia più facile liberarsi delle erbacce e non sempre l’utilizzo di un solo tipo di diserbante è bastante a toglierle tutte. Ecco perché oggi andremo a vedere assieme quali sono i diserbanti migliori per il giardino e come sceglierli.

I diserbanti, o erbicidi, possiamo catalogarli come dei prodotti chimici che, se posti sul terreno o sul fogliame, sono in grado di far fuori le malerbe frenandone la vegetazione. Si dividono fondamentalmente in due categorie: i diserbanti non selettivi o ad azione completa, utilizzati per distruggere o frenare la manifestazione di qualunque tipo di vegetazione; diserbanti selettivi, che vanno ad agire solo sulle erbe nocive.

Quali sono i diserbanti migliori per il giardino? Ecco cosa dicono gli esperti

I diserbanti totali si vanno ad utilizzare nella situazione in cui sui tappeti erbosi che volete andare ad utilizzare non ci sono specie vegetali che volete salvaguardare e quindi si deve liberare totalmente una zona erbosa o di terreno prima di seminare un’altra volta il prato o predisporre l’orto. In giardino o nell’orto le erbacce possono rappresentare un bel problema, specialmente se il loro progresso non viene tenuta sotto controllo.

Valutando poi che sono parecchio floride, quasi sempre terminano per sottrarre una grande quantità di sostanze nutritive dal terreno e così facendo le saccheggiano anche alle piante, che ne hanno necessità per maturare e svilupparsi. I diserbanti selettivi, invece, che sono noti anche con il nome di sistemici, consentono molto più facilmente di rimuovere le erbacce ma senza dover per forza diserbare in maniera totale l’area da andare a conservare per il prato, l’orto o il frutteto.

Difatti, operano solo su diversi tipi di erbe infestanti, facendo rimanere integri gli altri tipi d’erba. In generale il più buono è proprio quello selettivo perché consente una pulizia più diligente e con meno pericoli di tossicità per la pianta. l periodo più buono è l’estate inoltrata o l’inizio dell’autunno, siccome che le erbacce rispondono di più agli stimoli esterni (caldo, pioggia, ecc.), o anche in primavera, nel periodo in cui sono in piena crescita.

Avranno le foglie più aperte e per tale cosa il prodotto si assorbirà molto più facilmente. Il clima è fondamentale perciò si deve porre davvero molta attenzione alla temperatura la quale influisce considerevolmente sull’azione dei diserbanti. Se fa troppo caldo (25°/28° C) la loro azione potrebbe essere danneggiata siccome che le temperature elevate accrescono l’evaporazione del prodotto. Infine, attenzione anche alla luce la quale accelera la fotosintesi facendo si che il prodotto penetri più agevolmente.

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