Annaffiare bene le Peonie: il metodo degli esperti

Se siete alla ricerca su come annaffiare bene le peonie, allora siete capitati nel posto giusto. Le Peonie sono piante davvero parecchio amate dagli appassionati di giardinaggio e dai giardinieri più navigati siccome richiedono così poche cure e attenzioni che anche se dovessero scordarle per una o più stagioni, sarebbero lo stesso in grado stupire in giardino con le loro magnifiche fioriture. 

Le Peonie erbacee sono suggerite per la coltivazione in giardino o in terrazzo, in vaso o in piena terra, in aiuole fiorite. Ogni anno in primavera i loro fiori bellissimi annunciano prorompenti la loro presenza, quasi sempreaccompagnate da grandi note profumate. I fiori delle Peonie sono incomparabili ed inconfondibili. 

La fioritura della Peonia la si hasolo una volta all’anno. Le differenti specie e cultivar cominciano a far sbocciare i propri fiori dai primi di aprile, fino a tutto giugno. La fioritura delle Peonie può essere condizionata, come quella di molte altre piante, per il periodo e il vigore da una serie di fattori, tra cui: la regione e la zona di piantagione, il tipo di terreno, l’esposizione, la somministrazione o meno di nutrienti, le innaffiature, la tipologia del suolo. Poi, per assicurare uno sviluppo più istantaneo delle radici capillari negli esemplari appena messi a dimora, è bene in primavera, in mancanza di pioggia, bagnare il terreno perlomeno una volta a settimana.

Annaffiare bene le Peonie: il metodo degli esperti

Negli anni consecutivi le innaffiature per le piante in terra saranno essenziali solamente in mancanza prolungata di pioggia, in particolare nei periodi antecedenti alla fioritura. In assenza di pioggia, per le piante in vaso è bene fare perlomeno due innaffiature settimanali, ma solo nel momento in cui il terriccio si sia asciugato tra un innaffiamento e l’altra.

Evitare in ogni caso l’utilizzo del sottovaso che, per il facile stagnare dell’acqua all’interno, potrebbe determinare in breve tempo il marciume delle radici. Cercate poi di evitare anche l’innaffiatura goccia a goccia, che terrebbe costantemente umide le radici, con il pericolo di farle marcire. Nella situazione in cui la peonia arbustiva si trovi su un prato dotato di impianto di irrigazione, si dovrà evitare di bagnarla ogni giorno o ogni notte nel momento in cui la temperatura supera i 15°C.

L’umidità sproporzionata, difatti, oltre a rovinare le radici potrebbe originare danni anche al fogliame ed esporre la pianta al pericolo della botrite. Infine, nella concretizzazione di bordure miste, è indispensabile evitare di accostare le peonie a piante che hanno poi bisogno di innaffiature frequenti.

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