Come coltivare le piante grasse: la guida dell’esperto

Le piante succulente grasse sono quasi sempre il primo approccio che tante persone hanno nel momento in cui si accostano al mono delle piante. Sono per tradizione semplici da curare e perfette a chi non ha parecchia pratica con le piante, eppure è semplice cascarein qualche errorino. Tali piante sono contraddistinte da tessuti molto carnosi che sono capaci di immagazzinare ottime quantità di acqua come riserva e che, nel loro habitat naturale, sono assoggettate a dei climi parecchio caldi ed aridi. Per capire come coltivare le piante grasse in casa, è fondamentale prediligere le specie più adatte alle condizioni di piantagione indoor.

Come coltivare le piante grasse: la guida dell’esperto

In generale, le piante grasse o succulente che maturano gradualmente e hanno bisogno di pochissima acqua sono le opzioni migliori per la coltura in ambienti interni. Cominciamo la nostra lista con una che è perfetta per la coltivazione in casa. Stiamo parlando dell’Aloe Vera che è una pianta grassa semplice da curare e parecchio tollerante alle diversità di temperatura. 

Conosciuta poi per le sue caratteristiche curative che possono essere impiegateper la preparazione di rimedi domestici. La sua collocazione ideale è nei pressi di una finestra rivolta verso sud o una sorgente luminosa ad elevata intensità. La Sansevieria, generalmente chiamata come “lingua di suocera”, è una pianta grassa parecchioresistente e semplice da coltivare. Necessita davvero di poca acqua ed è in grado di reggere bene anche le condizioni più estreme. 

È ideale per essere mantenuta in luoghi poco luminosi e non ha bisogno di una peculiare esposizione alla luce del sole. La Crassula Ovata, conosciuta anche anche come pianta del denaro o albero di Giada, è una pianta grassa numeroso resistente e semplice da coltivare. È davvero parecchio apprezzata per la bellezza del suo fogliame e della sua forma. Ha bisogno però un ambiente luminoso e va tenuta distante poi dalle fonti di calore.Nel momento in cui si scegli le piante grasse da tenere in casa, rammenta di vagliare anche la bellezza e la forma delle piante, per collocarle armoniosamente nel tuo ornamento d’interni. 

Infine, le piante grasse hanno poi bisogno di rinvaso ogni 2-3 anni. Cerca pertanto di usare un terriccio apposito per piante grasse e scegli un vaso lievemente più grande del precedente. Rammenta, per concludere il discorso, di far rimanere uno spazio sufficiente per le radici e di non irrigare la pianta per i primi giorni successivamenteal rinvaso.

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