Fico dolce: ecco come coltivarlo in maniera facile ed efficiente

Il fico dolce è il frutto dell’omonimo albero da frutto rustico che in Italia è molto frequente, specialmente nelle regioni a clima mite. Il gusto dolce dei suoi frutti è molto apprezzato e solitamente vengono mangiati freschi, ma sono anche impiegatiper particolari preparazioni, come i ottimi fichi secchi. Coltivare il fico non ha bisogno in realtà di parecchia esperienza e ogni anno potrete raccattare i frutti senza grosse difficoltà, oggi andremo a vedere tutti i consigli utili.

Il fico dolce è una varietà caducifoglia che ama i climi miti contraddistinti da temperature elevate e bassa umidità. Però trova all’opposto difficoltà a maturare in terreni soggetti a ristagni idrici. Il fico dolce è poi una specie dioica, ciò vuol dire che esistono individui maschili e individui femminili di fico diversi tra loro.

Fico dolce: eccome coltivarlo in maniera facile ed efficiente

Tale albero viene coltivato per i suoi frutti, parecchio dolci quanto particolari; a livello botanico, difatti, il fico non è un singolo frutto ma un’infruttescenza. I veri frutti del fico sono quelli che sono racchiusi poi nella buccia. Successivamente quella miriade di vescicole zuccherine è ognunoun frutto vero e proprio. 

L’alberello di fico si mette a dimora poi a fine inverno-inizio primavera, se possibile su un terreno lavorato e ben mostrato al sole. Appena trapiantato, lo si taglia di netto a un metro da terra per favorire la crescita vegetativa e consentirgli di maturare rigoglioso nei prossimi 3 anni, periodo in cui produrrà pochissimo a livello di frutti. Negli anni seguenti le potature invernali saranno necessarie a rimuovere i rami danneggiati o secchi, quelli malati e i polloni ma non dovrebbe servire a dare forme particolari alla pianta, che sarà libera di svilupparsi secondo natura. 

Occhio, nel corso degli interventi di potatura la pianta spargerà del lattice bianco dalle branche tagliate, pertanto cercate di evitare il contatto con la linfa della pianta perché è irritante, soprattutto nei soggetti sensibili. Le sole piante che producono fichi edibili sono le specie femmina, il loro sviluppo completoavviene in due periodi dell’anno: in primavera generano i fichi primaticci mentre tra fine estate e inizio autunno si raccattano i fichi veri e propri.

Il fico dolce poi si mangia soprattutto fresco, appena colto dalla pianta, ma è anche un ingrediente impiegato in moltissime ricette e preparazioni, dolci o salate non c’è un’effettiva differenziazione. Congiunto a del buonissimo prosciutto crudo dolce o del formaggio a pasta morbida, il fico dolce diviene difatti un antipasto sfizioso da mangiare in compagnia nel corso di un aperitivo.

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